
È arrivato alla sua seconda edizione, e dunque se siete blogger per voi è ancora una volta il momento di affilare le vostre armi, tastiera, arguzia, simpatia. Il BlogFest 2009 si celebrerà dal 2 al 4 ottobre a Riva del Garda e sono già ufficialmente aperte le candidature per il migliore post dell’anno
IL vincitore sarà premiato al termine della tre giorni di Riva del Garda, uno dei primi comuni ad essere stato completamente coperto da wifi, dove la Rete si radunerà per “raccontarsi ed essere raccontata da chi la frequenta”.
L’Idea sarebbe partita da Luca Sofri che anni fa, per scherzo, scrisse che Gialuca Neri, nome in blog Macchianera, ideatore dell’evento, avrebbe dovuto organizzare una festa per blogger. E lui, lo prese alla lettera. Dopo un mese aveva già creato un primo evento per blogger a Milano.
Questo avveniva 5 anni fa, da allora, a riprova della forza del “fenomeno blog”, aziende come Telecom Microsoft e Fiat hanno voluto finanziare la festa, che così da amatoriale è subito diventata un’iniziativa “serissima” dice Gianluca.
La BlogFest alternera concerti, giochi, conferenze tematiche e dibattiti organizzati in forma di 7 BarCamp , conferenze aperte i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi. I BarCamp, ci spiega Gialuca Neri, sono partiti in Gran Bretagna circa due anni e mezzo fa, in Italia ce ne sono ora almeno uno alla settimana, sparsi su tutto lo stivale e dunque il Blog Fest sarà un’occasione per un maxi-raduno, una sorta di gita di classe tra blogger”.
Lo scorso anno tra i BarCamp più di successo ad esempio c’è stato quello dei “marchettari dell’adverstising” così come li chiama divertito Gianluca, spiegandoci che a Riva del Garda erano accorsi in massa pubblicitari curiosi di ascoltare i blogger e la loro visione di come si fa marketing online. “C’è interesse nel monetizzare la rete e capire come vivono e a che stimoli rispondono questi pazzi dei blogger” nota Gianluca.
“I blog fanno opinione per cui pubblicitari ed aziende ci stanno dando sempre più importanza – continua Macchianera – se un blogger parla male di un prodotto è un vedo danno d’immagine per l’azienda che lo produce”.
Ma l’influenza dei blogger non si fa valere solo nel mondo dell’industria. Se Freedom House quest’anno ha fatto retrocedere l’Italia tra i paesi solo parzialmente liberi (vi ricordiamo che secondo la statisca dell’organizzazione americana siamo al 78esimo posto insieme a Turchia ed Egitto) perché la libertà di parola è limitata da nuove leggi (e per fortuna alcune non sono passate) dalle intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata, e per l’eccessiva concentrazione della proprietà dei media, avere quantomeno un vivace squadra di blogger è forse rassicurante. E pensiamo a quanto il blog di Alessandro Gilioli, ad esempio, abbia contribuito ad essere uno strumento di pressione per avere una maggior libertà della rete.
“Il blog è uno strumento in più rispetto al giornalismo tradizionale per fare ricerca, sviscerare, argomenti e fare scoop” dice Macchianera, che nel 2005 ci racconta di essersi ritrovato improvvisamente un sacco di Tg in cucina dopo aver postato la sua scoperta sul caso Calipari.
Dunque per i blogger qualcosa da festeggiare, e vi anticipiamo il programma di quest’anno di BlogFest: resteranno i BarCamp su moda, cucina (i food blogger hanno particolarmente successo nel nostro paese) e letteratura con un incontro ad esempio sul futuro dei giornali (del tipo: diventeranno e-book o resteranno di carta?). “A grande richiesta nell’edizione del 2009 entrerà l’erotismo con un ‘Eroticamp’– ci preannuncia Gianluca. Ma in agenda anche un dibattito a tema “Twitterence” e poi “considerato che quest’anno c’è stata una grande esplosione dell’ argomento privacy – ci dice il blogger – avremo un dibattito con un rappresentante istituzionale a riguardo”.
Per quel che riguarda gli altri 4 temi per i BarCamp, beh scieglieteli voi. Link
Saranno infatti gli utenti a poter segnalare gli argomenti di cui vorranno parlare al BlogFest così come a segnalare e votare il loro blogger preferito per il Macchianera Blog Award 2009, un premio dato ai blogger interamente dai lettori, senza una giuria, con votazioni in 25 categorie.
Ah, cosa si vince?
“Un premio orrendo, come lo scorso anno sarà una targa modello marcia campestre” ride Gianluca – ma si diventa blogstar”

Fonte: Wired
















