
Come riporta Wired, sembra che Vince Zampella e Jason West (rispettivamente fondatore e presidente di Infinity Ward, ndr), dopo una riunione con gli alti vertici di Activision, colosso internazionale che nel 2003 acquistò l’azienda di Zampella, si siano licenziati senza dare spiegazioni.
Dal 2003 Call of Duty è un videogioco che ha riscosso moltissimo successo, fino a raggiungere il 6° episodio nel 2009 che ha venduto 5 milioni di copie solamente il giorno stesso dell’uscita nei negozi. Ma l’azienda di Zampella ha lavorato solo a 4 su 6 episodi del videogioco: infatti il 3° e il 5°, appaltati da Activision a Treyarch, non hanno riscosso il successo dei loro predecessori.
Sembra quindi che sia stata messa la parola fine a quella passione degli sviluppatori di provare a creare la migliore esperienza di guerra nella storia dei videogiochi facendo sentire il giocatore come se vivesse in un film.
Ci resta solo da sperare in una smentita.
















