Freelabs.it - Dal 2005 al servizio dell'informazione - Technology, News and Future - Corsi Online Gratuiti - www.freelabs.it

0

E’ ufficiale, l’acqua sulla Luna c’è!

Il mese scorso il satellite Lcross (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite) ha ‘sparato’ un missile, il Centaur, in un cratere lunare. L’impatto del missile con il suolo lunare ha generato una nube di polvere di 800m in altezza, portando particelle di ghiaccio, vapore acqueo, argento e vari altri metalli nella zona illuminata dal sole, grazie alla quale il satellite Lcross è riuscito a scoprire gli elementi mossi dalla nube.

The equivalent of 24 gallons of frozen water, mixed in with the rock and dust that was thrown into the air when a rocket was deliberately crashed into a crater near the Moon’s south pole last month. It is far from the science fiction fantasy of an underground lake, but still pretty impressive for a satellite long dismissed as arid and dull.


Pubblicato il 22.10.2010

0

Era notizia di poco tempo fa la scoperta di un pianeta definito dagli esperti abitabile per il fatto che rientra in una fascia ben definita entro la quale un pianeta sarebbe predisposto alla vita, come la Terra.

Il pianeta in questione, chiamato “Gliese 581g’, avrebbe una conformazione rocciosa particolare e acqua liquida ad una temperatura accettabile per la vita, poichè rientra nella fascia dei pianeti abitabili

Dai recenti studi, però, sembra che Gliese 581g non esista, poichè prodotto da disturbi generati dalle masse degli altri pianeti del sistema solare di cui farebbe parte Gliese.

Pur non contrapponendosi direttamente allo scetticismo del team di Ginevra, Ragbir Bhathal della Western Sydney University, afferma di aver individuato circa due anni fa un pulsare di luce sospetta proveniente dalla medesima area della galassia dove si troverebbe il pianetino sulla bocca di tutti. Si sarebbe trattato di “una sorta di laser, un picco molto forte”. Sulla credibilità delle sue affermazioni, tuttavia, altri scienziati hanno espresso dubbi.


Pubblicato il 14.10.2010

0


NASA/JPL/University of Arizona/DLR

La sonda Cassini ha riportato il primo riflesso di luce solare di un lago al nord di Titano, una delle lune di Saturno.

Titano è quindi il secondo corpo planetario, dopo la Terra ovviamente, a possedere liquidi sulla superficie, comprese le pioggie. La differenza sta nel fatto che se sulla terra piove acqua, su Titano a piovere è metano o etano, allo stesso modo i laghi presenti sono di metano. Scoprire il lago liquido è stato possibile grazie alle foto ad infrarossi scattate dalla sonda orbitante Cassini, le quali sono in grado di trapassare le nubi causate dai gas sprigionati dalla superficie del satellite.


Pubblicato il 21.12.2009

0

Mentre alla NASA testano il nuovissimo razzo Ares X-I, più volte annunciato come protagonista dell’esplorazione spaziale dei prossimi decenni, in un cantiere più modesto, nei laboratori della Purdue e Penn State University, c’è chi sta lavorando a un nuovo tipo di propellente, che potrebbe stravolgere in modo inaspettato il panorama dei lanci spaziali nel sistema solare.

Questa volta i buchi neri non c’entrano. Il nuovo propellente non chiama in causa la radiazione di Hawking e l’orizzonte degli eventi: gli bastano acqua e alluminio.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 01.12.2009

0

O almeno c’era. Le ricerche su un meteorite rispolverato per l’occasione ribaltano le conclusioni precedenti. La vita extraterrestre sarebbe esistita millenni addietro: in attesa della prossima smentita

Roma – C’è vita su Marte? La comunità scientifica ne discute ormai da oltre un secolo, ma nessuno è mai riuscito a formulare risposte che esulassero dall’ambito teorico. NASA potrebbe oggi avere in mano una prova che confermerebbe l’esistenza, almeno in passato, di forme di vita autoctone del Pianeta Rosso.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 01.12.2009

0

Per ora è solo un progetto, ma presto o tardi “salire in cielo” potrebbe essere questione di pochi minuti. Non intendiamo in senso metaforico eh, ma proprio letterale.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 10.11.2009

0

Certe cose non succedono solo nelle favole. Quindi, se nel 1865 Jules Verne scriveva di un proiettile che lanciava verso la Luna tre astronauti, nel suo celebre “Dalla Terra alla Luna”, forse c’era da credergli. Di sicuro, qualcuno lo ha fatto: il fisico John Hunter ha da poco terminato di progettare un enorme cannone pronto a sparare in orbita i veicoli-cargo. E questo, stando allo studioso, diminuirebbe sensibilmente i costi di molte missioni spaziali.

L’idea del cannone è venuta ad Hunter nella prima metà degli anni ‘90, mentre collaborava alla realizzazione di un dispositivo simile, ma di dimensioni ridotte: si trattava dello SHARP (Super High Altitude Research Project) e, con le sue 90 tonnellate e la lunghezza di 47 metri, era in grado di sparare “proiettili” di circa 6 chili a una velocità parecchie volte superiore a quella del suono. Acquisita la dovuta esperienza in materia, Hunter, ora, punta in alto. In tutti i sensi: lasciato il Lawrence Livermore National Laboratory, ha fondato con alcuni colleghi la Quicklaunch, con cui ha realizzato il progetto. Mostrandolo in anteprima, qualche giorno fa, alla Space Investment Summit di Boston.

Il cannone spara-cargo avrà una lunghezza di ben 1,1 Km e potrà lanciare dispositivi di 450 chilogrammi a una velocità di ben 6 Km al secondo. Più che sufficienti per uccidere all’istante una forma di vita, ma perfetti per mandare in orbita carichi di vario tipo, come i combustibili o le attrezzature per laboratori spaziali. Quicklaunch ha stimato il costo del cannone in circa 500 milioni di dollari chiavi in mano, ma Hunter e soci assicurano che, una volta costruito, il costo dei lanci orbitali scenderà drasticamente. Franklin Chang-Diaz, ex astronauta e fisico alla Ad Astra Rocket Company, interpellato sulla questione dal NewScientist, ha detto che un progetto di questo tipo avrebbe senso sulla Luna, dove non c’è atmosfera, e dove non ci sarebbero problemi quali attriti e calore.

Del resto anche Hunter sa bene che il passaggio attraverso l’atmosfera terrestre potrebbe costituire un grosso problema per la sua invenzione, anche se si affretta a dire che il conseguente rallentamento dovrebbe aggirarsi sul mezzo chilometro al secondo. E in merito al calore generato dall’attrito proprio con l’atmosfera? Hunter sostiene che il “proiettile” impiegherebbe non più di 100 secondi ad attraversarla, motivo per cui anche le temperature più elevate non costituirebbero un problema.

Fonte: Wired


Pubblicato il 13.10.2009

0

Domani la Luna potrebbe avere un cratere in più. La Nasa sta per concludere col botto (letteralmente) il progetto ribattezzato “LCROSS Mission” (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite) che ha lo scopo di trovare le prove che sul nostro satelitte ci sia acqua, elemento che risulterebbe fondamentale se, come si vocifera da anni, dovesse partire in futuro la missione atta a creare sulla Luna una base terrestre permenente.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 08.10.2009

next »


Categorie



Stefano Benni apre un concorso per aspiranti scri...
I bambini di quarta e quinta elementare chiamati a partecipare al concorso promosso dall'autore di Bar Sport dove la fiction si combina a temi verdi come i...

Cybersicurezza e scudo missilistico: a che punto ...
Alla Security Conference di Monaco si tirano le somme su due questioni particolarmente spinose. E il quadro non è dei più confortanti

Una giornata per la comunicazione digitale
Mobile economy, social networks, proximity marketing, cloud, social shopping, smart cities: di questo e altro si parlera al Forum della Comunicazione Digitale ...

Privacy, ecco cosa chiede l?Europa a Google
Basterebbe una semplie pausa all'attivazione delle nuove norme sul trattamento dei dati personali, per verificare se violano le leggi europee. Cosa rispond...

Volunia, parte il motore di ricerca social tutto ...
Supercomputer di Scandiano, server in Sardegna, ingegneri a Padova. Il progetto mostrato da Massimo Marchiori. Che durante la presentazione parla di santi e ga...

Un test conferma: il brodo di pollo aiuta a guari...
Non è solo un modo di dire. I risultati di una ricerca ne esaltano le proprietà curative

Perch fa cos freddo?
Un'ondata di gelo sulla Siberia e l'Italia si copre di neve e ghiaccio. Sarebbe la risposta del pianeta al riscaldamento globale. Oppure c'entrano ...

Trading online: qualche consiglio
Grazie al digitale e alla Rete, entrare in borsa è sempre più semplice. Un esperto ci dà qualche dritta su come muovere i primi passi

Iospedisco, come trovare il corriere che fa per t...
La startup siciliana ha appena lanciato il proprio prodotto e già progetta la successiva evoluzione, puntanto agli Stati Uniti

Gelo, le foto dell'Italia imbiancata
Nevicate record lungo tutto lo Stivale e temperature polari: finora ci sono 19 vittime e per le prossime 24/36 ore sono previste altre precipitazioni

La Germania consiglia Google Chrome

Anonymous buca pure l'FBI

Nokia, nuova politica sulle materie prime

Corea, non si cinguetta tra nord e sud

Google e i progetti X

Firefox, notifiche per tutti

ACTA, Europa divisa

AIemanno cinguetta, ed e' bufera su Twitter

Volunia e la gallina liberata

iBooks, licenza aggiornata

Google come dr.House, scova diagnosi difficili

Apre l'eBook store Newton Compton

Online nuovo singolo Tiziano Ferro

Da Italia primo motore di ricerca 'social'

Super Bowl record tweet,10mila a secondo