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	<title>Freelabs.it - Technology, news and future &#187; Clima e Ambiente</title>
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		<title>Copenhagen: nulla di fatto.</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 20:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella delusione più amara delle associazioni ambientaliste e delle migliaia di persone che aspettavano il verdetto che avrebbe (almeno in parte) risolto il problema del clima, i vertici del  Cop15 danno appuntamento (?) a città del Messico forse nel 2010, dove con un&#8217;altro vertice cercheranno di trovare il tanto sospirato accordo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella delusione più amara delle associazioni ambientaliste e delle migliaia di persone che aspettavano il verdetto che avrebbe (almeno in parte) risolto il problema del clima, i vertici del  Cop15 danno appuntamento (?) a città del Messico forse nel 2010, dove con un&#8217;altro vertice cercheranno di trovare il tanto sospirato accordo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7PirWIIargY&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/7PirWIIargY&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Dibattito sul clima in fase di stallo</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 16:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[All News]]></category>
		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Freelabs.it &#8211; Centinaia di manifestanti stanno cercando di disturbare la conferenza sul clima delle 193 nazioni, a due giorni dalla chiusura del congresso. Non è stata presa ancora nessuna decisione in merito agli aiuti finanziari da distribuire ai paesi in via di sviluppo per quanto riguarda le emissioni. Si discute giorno e notte, ma sembra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://en.cop15.dk/files/images/1col_492px/cop15_delegates_20091215-211455-6_web.jpg" alt="" width="295" height="197" />Freelabs.it &#8211; Centinaia di manifestanti stanno cercando di disturbare la conferenza sul clima delle 193 nazioni, a due giorni dalla chiusura del congresso. Non è stata presa ancora nessuna decisione in merito agli aiuti finanziari da distribuire ai paesi in via di sviluppo per quanto riguarda le emissioni.</p>
<p>Si discute giorno e notte, ma sembra che un&#8217;accordo globale sia difficile da raggiungere. Nel frattempo, all&#8217;esterno del Bella Center, la polizia anti sommossa ha bloccato le persone che si avvicinavano al palazzo con lo spray al pepe.</p>
<p>La mancanza di un progresso significativo nelle decisioni ha scoraggiato molti, soprattutto quelle nazioni che a causa dell&#8217;innalzamento dei mari rischiano di scomparire letteralmente dalla faccia della Terra entro breve tempo. <span style="background-color: #ffffff;" title="&quot;We are extremely disappointed,&quot; Ian Fry of the tiny Pacific nation of Tuvalu declared on the conference floor." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">&#8220;Siamo molto delusi&#8221;, Ian Fry della piccola nazione di Tuvalu nel bel mezzo del Pacifico ha dichiarato alla conferenza. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="&quot;I have the feeling of dread we are on the Titanic and sinking fast. It's time to launch the lifeboats.&quot;" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">&#8220;Il Titanic sta affondando, credo sia giunto il momento di lanciare le scialuppe di salvataggio.&#8221; </span></p>
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		<title>Attivisti dal mondo: siglare gli accordi</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 13:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[All News]]></category>
		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Freelabs.it &#8211; Sabato è il &#8220;Giorno della Grande Dimostrazione&#8221; a livello mondiale &#8211; in particolare a Copenhagen, città che ospita la conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Gli organizzatori prevedono un&#8217;affluenza di 80.000 persone in marcia per l&#8217;accordo sul clima nella capitale danese. La manifestazione, guidata da 515 organizzazioni provenienti da 67 Paesi, avrà inizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://en.cop15.dk/files/images/2col_327px/australia_demo_20091212-065102-6_web.jpg" alt="" width="279" height="183" />Freelabs.it &#8211; Sabato è il &#8220;Giorno della Grande Dimostrazione&#8221; a livello mondiale &#8211; in particolare a Copenhagen, città che ospita la conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Gli organizzatori prevedono un&#8217;affluenza di 80.000 persone in marcia per l&#8217;accordo sul clima nella capitale danese.</p>
<p>La manifestazione, guidata da 515 organizzazioni provenienti da 67 Paesi, avrà inizio con musica e discorsi al Parlamento danese verso le 13.00 nel centro di Copenhagen, per proseguire con la marcia fino al Bella Center, dove si sta tenendo la conferenza delle UN.<br />
Ovviamente presente la polizia danese che per giorni ha controllato le strade della città, oggi si aspetta dalle 40.000 alle 60.000 persone -&#8221;Ci sforziamo di essere il meno possibile visibili&#8221;, ha detto un portavoce della polizia al quotidiano danese Politiken, ma i negozianti lungo il percorso coperto dalla marcia sono stati informati per prevenire eventuali problemi.</p>
<p>Anche in altri paesi si stanno svolgendo manifestazioni e marce per il clima,<a href="http://www.freelabs.it/12-12-litalia-scende-in-piazza-per-il-clima/"> compresa l&#8217;Italia</a>.</p>
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		<title>12.12 &#8211; L&#8217;Italia scende in piazza per il clima</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 03:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia e ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il clima sta cambiando, qui e ora. Aumentano i temporali violenti, le frane, le alluvioni, le ondate di calore, la diffusione di malattie cui non eravamo abituati, lo scioglimento dei ghiacciai che alza il livello dei mari, la desertificazione di zone sempre più vaste della Terra. La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="height: 100%; width: 100%; background-color: #007dc6;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.100piazze.it/images/layout/fermiamo-la-febbre-del-pianeta.png" alt="" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.100piazze.it/images/layout/cento-piazze-per-il-clima.png" alt="" width="460" height="98" /></p>
</div>
<p style="text-align: center;"><span id="more-947"></span></p>
<p>Il clima sta cambiando, qui e ora. Aumentano i temporali violenti, le 			frane, le alluvioni, le ondate di calore, la diffusione di malattie cui 			non eravamo abituati, lo scioglimento dei ghiacciai che alza il livello 			dei mari, la desertificazione di zone sempre più vaste della Terra.</p>
<p>La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra va fermata. 			È possibile farlo se si riducono le emissioni inquinanti che  			ogni giorno mandiamo in atmosfera.</p>
<p>È tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri 			stili di vita. I governi, che rappresentano l&#8217;interesse di tutti noi 			cittadini, devono agire.<br />
L&#8217;occasione per farlo è ORA: a dicembre, a 			Copenaghen, nel summit delle Nazioni Unite dove i capi di stato di tutti 			i Paesi del mondo si riuniranno per cercare un accordo su come arrestare 			i cambiamenti climatici.</p>
<h3>ANCHE IO MI METTO IN MARCIA PER IL CLIMA E CHIEDO AL GOVERNO ITALIANO DI:</h3>
<ul id="request-list">
<li>farsi promotore di un’iniziativa politica forte a Copenaghen che 				porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la 				riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello 				globale almeno dell&#8217;80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del 				pianeta rimanga al di sotto dei 2° C</li>
<li>adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che 				danneggiano il clima della terra: le emissioni dei paesi sviluppati 				dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020</li>
<li>eliminare lo spreco di energia che serve per illuminare, riscaldare 				e rinfrescare le nostre case; migliorare l&#8217;efficienza energetica di 				industrie e trasporti; valorizzare il contributo dell&#8217;agricoltura</li>
<li>far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non 				inquinanti, che rappresentano anche un&#8217;occasione di sviluppo per il 				nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per molti dei nostri 				giovani</li>
<li>adoperarsi per introdurre l&#8217;obiettivo di fermare la deforestazione 				e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree 				critiche entro il 2015.</li>
</ul>
<p>Maggiori informazioni su <a href="http://www.100piazze.it/" target="_blank">100piazze.it</a></p>
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		<title>Il giappone ritratta: Cina e USA aderiscano al Protocollo.</title>
		<link>http://www.freelabs.it/il-giappone-ritratta-cina-e-usa-aderiscano-al-protocollo/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 15:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[All News]]></category>
		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cop15]]></category>

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		<description><![CDATA[Freelabs.it &#8211; Il Giappone minaccia di non rispettare la promessa di tagliare le emissioni di gas responsabili dell&#8217;effetto serra nel caso in cui il protocollo di Kyoto venisse prorogato senza l&#8217;inserimento di eco-obblighi anche per USA e Cina. Il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama a settembre dichiarava di voler tagliare del 25% rispetto al 1990 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://en.cop15.dk/files/images/2col_327px/sakihito_ozawa20090916-183533-6_web.jpg" alt="" width="180" height="120" /> <img src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_img.gif" alt="" /></p>
<p>Freelabs.it &#8211; <strong>Il Giappone minaccia di non rispettare la promessa di tagliare le emissioni di gas responsabili dell&#8217;effetto serra nel caso in cui il protocollo di Kyoto venisse prorogato senza l&#8217;inserimento di eco-obblighi anche per USA e Cina.</strong></p>
<p>Il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama a settembre dichiarava di voler tagliare del 25% rispetto al 1990 le emissioni di CO2, tutto questo entro il 2020. Se però USA e Cina non aderiscono al protocollo di Kyoto, il Giappone farà marcia indietro.</p>
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		<title>25 miliardi di dollari per le foreste tropicali</title>
		<link>http://www.freelabs.it/proposti-25-miliardi-di-dollari-per-salvare-le-foreste-tropicali/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 13:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[All News]]></category>
		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Freelabs.it &#8211; Questa settimana sarà abbozzata una politica per preservare le foreste tropicali e limitare le emissioni di diossido di carbonio. Come riporta il Sydney Morning Herald, i negoziatori delle Nazioni Unite stanno preparando una proposta da 25 miliardi di dollari per salvare le foreste tropicali in più di 10 paesi. Gli alberi assorbono i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_img.gif" alt="" /> <img class="alignleft" src="http://en.cop15.dk/files/images/1col_492px/tropical_forest_20091111-152357-6_web.jpg" alt="" width="175" height="120" /> Freelabs.it &#8211; Questa settimana sarà abbozzata una politica per preservare le foreste tropicali e limitare le emissioni di diossido di carbonio.</p>
<p>Come riporta il Sydney Morning Herald, i negoziatori delle Nazioni Unite stanno preparando una proposta da 25 miliardi di dollari per salvare le foreste tropicali in più di 10 paesi.</p>
<p>Gli alberi assorbono i gas che causano l&#8217;effetto serra <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Trees soak up greenhouse gas, and their destruction is responsible for almost a fifth of global emissions each year.">e la loro distruzione è responsabile annualmente di quasi un quinto delle emissioni globali.</span></span> <span id="result_box"><span style="background-color: #ebeff9;" title="The plan is to reward investors, for instance by letting them earn carbon-emission credits in return for saving trees, The Sydney Morning Herald reports.">Il piano è quello di premiare gli investitori, per esempio permettendo loro di guadagnare crediti di emissione di carbonio in cambio di salvare gli alberi.</span></span> In ogni caso, non c&#8217;è la garanzia che la proposta verrà adottata. I delegati hanno discusso per 4 giorni senza approvare una bozza da 10 miliardi di dollari in aiuti per il clima in generale, proposta per tutte le nazioni in via di sviluppo.</p>
<p><em>(Photo: Scanpix/Reuters)</em></p>
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		<title>G-77: Personale invito per il presidente Obama</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 17:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[All News]]></category>
		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Freelabs.it &#8211; Il &#8220;Gruppo dei 77&#8243;, in rappresentanza della maggior parte dei paesi in via di sviluppo al mondo, esorta gli Stati Uniti ad aderire al protocollo di Kyoto e di impegnarsi a ridurre le emissioni come molti altri paesi industrializzati hanno già fatto. «Sarebbe &#8220;Imbarazzante per gli USA non entrare a far parte della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://en.cop15.dk/files/images/1col_492px/bernarditas_muller.jpg" alt="" width="369" height="221" /> <img src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_img.gif" alt="" /></p>
<p>Freelabs.it &#8211; Il &#8220;Gruppo dei 77&#8243;, <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="The Group of 77, representing the majority of the world's developing countries, urges the US to join the Kyoto Protocol and commit to emission reductions comparable to those of other industrialized nations." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">in rappresentanza della maggior parte dei paesi in via di sviluppo al mondo, esorta gli Stati Uniti ad aderire al protocollo di Kyoto e di impegnarsi a ridurre le emissioni come molti altri paesi industrializzati hanno già fatto.</span></span></p>
<p><big><strong>«</strong></big><span><span style="background-color: #ffffff;" title="The Group of 77, representing the majority of the world's developing countries, urges the US to join the Kyoto Protocol and commit to emission reductions comparable to those of other industrialized nations." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Sarebbe &#8220;Imbarazzante per gli USA non entrare a far parte della soluzione per salvare l&#8217;umanità</span></span><big><strong>»</strong></big><span><span style="background-color: #ffffff;" title="The Group of 77, representing the majority of the world's developing countries, urges the US to join the Kyoto Protocol and commit to emission reductions comparable to those of other industrialized nations." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> &#8211; G-77. </span></span></p>
<p><big><strong>«</strong></big><span><span style="background-color: #ffffff;" title="The Group of 77, representing the majority of the world's developing countries, urges the US to join the Kyoto Protocol and commit to emission reductions comparable to those of other industrialized nations." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Gli Stati Uniti sono da sempre i maggior emettitori di CO2, una riduzione del 4% non aiuterà a salvare il clima, è necessario quindi che l&#8217;America aderisca al protocollo di Kyoto</span></span><big><strong>»</strong></big><span><span style="background-color: #ffffff;" title="The Group of 77, representing the majority of the world's developing countries, urges the US to join the Kyoto Protocol and commit to emission reductions comparable to those of other industrialized nations." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> &#8211; </span></span>Lumumba Stanislaus Di-Aping in una conferenza stampa &#8211; <big><strong>«</strong></big><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="“This is a challenge that President Barack Obama needs to rise to as a Nobel Prize winner and as an advocate of a multilateral global society." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Questa è una sfida che il presidente Barack Obama deve affrontare come vincitore di un premio Nobel e come un sostenitore di una società globale multilaterale.</span></span><big><strong>» </strong></big><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="We know he is proud to be a part of that community through his family relations in Africa,” Di-Aping added." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Aggiunge </span></span>Di-Aping<span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="We know he is proud to be a part of that community through his family relations in Africa,” Di-Aping added." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">. </span></span></p>
<p><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Bernarditas Muller, coordinator for G-77 and China in relation to the AWG-LCA (Ad Hoc Working Group on Long-Term Cooperative Action), stressed that funding from industrialized countries to the third world should not be regarded as development aid:" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Bernarditas Muller, membro del G-77 per la Cina in relazione all&#8217;AWG-LCA (Ad Hoc Working Group on Long-Term Cooperative Action), ha insistito per porre i fondi raccolti sotto il controllo dell&#8217;ONU. Muller ritiene che, essendo i finanziamenti destinati ad aziende private, si possano verificare conflitti d&#8217;interessi. L&#8217;ONU avrebbe il compito di distribuire i fondi raccolti all&#8217;interno della comunità in via di sviluppo, sempre basandosi sul Protocollo di Kyoto.</span></span></p>
<p><em><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="(Photo of G-77 coordinator Bernarditas Muller (C): UNFCCC/IISD)" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">(Foto di G-77 &#8211; Bernarditas Muller (C): UNFCCC / IISD)</span></span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>COP15 al top su Google</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 13:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Freelabs.it &#8211; Come dimostra treehugger.com, dall&#8217;apertura della conferenza sui cambiamenti climatici in corso a Copenhagen, la ricerca riguardante questo importante evento su Google è diventata attualmente la più frequente, tanto da strappare il podio al giocatore di golf americano Tiger Woods. Sembra dunque che all&#8217;argomento sia interessata gran parte della società moderna mondiale, ciò è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_img.gif" alt="" /> <img src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_txt.gif" alt="" /></p>
<p>Freelabs.it &#8211; Come dimostra treehugger.com, dall&#8217;apertura della conferenza sui cambiamenti climatici in corso a Copenhagen, la ricerca riguardante questo importante evento su Google è diventata attualmente la più frequente, tanto da strappare il podio al giocatore di golf americano Tiger Woods.</p>
<p>Sembra dunque che all&#8217;argomento sia interessata gran parte della società moderna mondiale, ciò è confermato inoltre dall&#8217;aumento di ricerche riguardanti &#8220;cambiamenti climatici&#8221; e &#8220;surriscaldamento globale&#8221;.</p>
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		<title>Svezia: 800milioni di euro per cambiare il clima</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 13:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[La Svezia metterà a disposizione 800 milioni di euro per aiutare le nazioni a combattere i cambiamenti del clima. Freelabs.it &#8211; La portavoce del governo Roberta Alenius ha confermato che il Primo Ministro Fredrik Reinfeldt annuncerà la donazione all&#8217;Unione Europea che ammonta sugli 800 milioni di euro (~1,2 miliardi di dollari). La donazione dovrebbe essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_img.gif" alt="" /> <img src="http://en.cop15.dk/files/System/Images/cop15_logo_txt.gif" alt="" /></p>
<p><strong>La Svezia metterà a disposizione 800 milioni di euro per aiutare le nazioni a combattere i cambiamenti del clima.</strong></p>
<p>Freelabs.it &#8211; La portavoce del governo Roberta Alenius ha confermato che il Primo Ministro Fredrik Reinfeldt annuncerà la donazione all&#8217;Unione Europea che ammonta sugli 800 milioni di euro (~1,2 miliardi di dollari). La donazione dovrebbe essere proposta in occasione del meeting a Bruxelles. La Svezia attualmente detiene la presidenza di turno dell&#8217;UE e sta cercando ulteriori contributi da parte delle altre nazioni.</p>
<p>Alenius (Roberta – Presidente Svedese dell&#8217;Unione Europea, ndr) mercoledì ha riferito che non tutte le 27 nazioni saranno in grado di offrire un aiuto poichè alcune di esse si trovano in gravi problemi economici.</p>
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		<title>Alto Adige: addio a petrolio e gas entro il 2020</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 10:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Zanatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[All News]]></category>
		<category><![CDATA[Clima e Ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Contro i cambiamenti climatici servono azioni, non chiacchere. E l’Alto Adige ha deciso di accelerare sul percorso della sostenibilità e di eliminare la sua dipendenza dai combustibili fossili entro il 2020. “Il nostro piano _ ha annunciato l’’assessore all’Ambiente e all’Energia, Michl Laimer _ è quello di raggiungere il 75% di energia da rinnovabili nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/ecquo/files/2009/10/negmicon_thumb-134x200.jpg" alt="" />Contro i cambiamenti climatici servono azioni, non chiacchere. E <strong>l’Alto Adige </strong>ha deciso di accelerare sul percorso della sostenibilità e di eliminare la sua dipendenza dai combustibili fossili entro il 2020.<br />
“Il nostro piano _ ha annunciato l’’assessore all’Ambiente e all’Energia, Michl Laimer _  è quello di raggiungere il <strong>75% di energia da rinnovabili nel 2013 e il 100% entro il 2020</strong>. Per fare un raffronto nel 2005 la quota delle rinnovabili in Svezia era al 39,8%, in Finlandia al 28,5%, in Austria al 23,3%, in Germania al 5 e in Italia al 5,2%”. “Le fonti energetiche rinnovabili _assicura _ sono disponibili in loco, la capacità di sfruttamento è in fase di sviluppo, garantiscono la continuità ell’approvvigionamento, consentono di creare nuovi posti di lavoro, hanno prezzi stabili, sono ecosostenibili, non danneggiano l’ambiente ed hanno emissioni molto basse o pari a zero”. Il consumo energetico in Provincia di Bolzano è costituito per il 29% da elettricità, integralmente coperta dalla produzione idroelettrica (930 centrali in tutto, 784 da 220 KW, 116 da 220-3000 KW e 30 oltre 2000 KW per una produzione netta superiore del 50% alle esigenze locali) e per il 71% da domanda termica coperta ad oggi per il 27% con le rinnovabili e il 44% dalle fonti fossili che l’Alto Adige sostituirà integralmente entro il 2013.</p>
<p><span id="more-922"></span></p>
<p>“Si tratta di un obiettivo ambizioso ma assolutamente realistico – ha continuato l’assessore Laimer davanti alla platea dei Colloqui di Dobbiaco – che la Provincia intende perseguire con l’utilizzo delle biomasse (legname da coltivazioni forestali), l’eolico, il solare e l’idrogeno. Oggi in Alto Adige sono in funzione 63 centrali a biomasse che producono annualmente 350 MWh che serve 10600 utenze allacciate con un taglio di emissioni pari a 48 milioni di tonnellate pari a 139000 tonnellate di CO2: il 15% arriva da legname delle foreste locali e il resto dagli scarti delle segherie ma intendiamo incrementare fortemente la quota derivante dalla coltivazione forestale e per questo l’Associazione per le biomasse sta mettendo a punto un piano per risanare parte del patrimonio boschivo favorendo il taglio delle piante più vecchie e l’avvio di nuova forestazione. Gli altri asset sui quali puntiamo sono il biogas e il fotovoltaico termico”. Oggi in Alto Adige sono in funzione 31 impianti che trattano deiezioni animali e rifiuti organici, producono elettricità per 13 milioni di KWh e garantiscono minori emissioni per 9300 tonnellate CO2 risparmiate e 930 di metano. Sul fronte del solare grazie al conto energia negli ultimi due anni si è arrivati a 1068 impianti di pannelli per la produzione di energia elettrica, pari ad un installato di 29000 KW installato, e 17700 installazioni di solare termico: oggi il 50% di tutti i collettori solari in Italia è in Alto Adige per 195000 mq, pari a 40 mq ogni cento abitanti. La Provincia sta siglando un accordo con la Lega dei coltivatori per installare tetti fotovoltaici su tutti i masi dell’Alto Adige.</p>
<p>L’Alto Adige _ come anche la Val d’Aosta o, soprattutto grazie al geotermico, la Toscana _ è un esempio per molte altre regioni. Tra queste c’è ora il <strong>Lazio</strong>, un tempo immobile sul fronte delle rinnovabili e ora in cammino. “Con le nostre politiche sulle rinnovabili _ osserva l’assessore regionale Adriano Zaratti _ ci siamo dati l’obiettivo di arrivare a <strong>2,5 GW di rinnovabili al 2020</strong>, con la creazione di 10 mila nuovi posti di lavoro. Si tratta di un obiettivo assolutamente realistico, visto che gli impianti autorizzati sono già superiori agli obiettivi intermedi che ci eravamo dati. Per arrivare a questi risultati, però sarà indispensabile creare un’alleanza per le rinnovabili tra istituzioni, cittadini, sindacati e Pmi attraverso la quale le rinnovabili possano diventare un volano di sviluppo sociale ed economico, con un’alta attenzione all’ambiente. Lo slancio della Regione Lazio sulle rinnovabili, che sono passate dal singolo MW del 2005 ai 40 allacciati in rete oggi, servirà, oltre alla tutela ambientale, anche a formare un tessuto imprenditoriale di piccole e grandi imprese che creeranno, oltre a dei grandi benefici ambientali, anche profitto e lavoro”. “Prova di ciò risiede nell’esperienza dell’impianto fotovoltaico da 24 MWp, il più grande d’Italia, in costruzione a Montalto di Castro, che entrerà in produzione a dicembre 2009 – aggiunge l’assessore – e nel cui cantiere lavorano 250 addetti e saranno impiegati per i prossimi venti anni 100 lavoratori. Nella stessa zona entreranno in funzione, nei primi mesi del 2010, altri 24 MWp di fotovoltaico, cosa che renderà l’Alto Lazio una delle zone a più alta intensità di rinnovabili del nostro Paese”.</p>
<p><em>Fonte: http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com</em></p>
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