Freelabs.it - Dal 2005 al servizio dell'informazione - Technology, News and Future - Corsi Online Gratuiti - www.freelabs.it

0

Potrà essere utile per valutare le pazienti in cui il tumore si è manifestato precocemente al fine di aumentare i controlli nel periodo di follow-up e in vista di una terapia adiuvante

Un nuovo gene, chiamato DEAR1, risulta essere geneticamente alterato, per mutazione o delezione, nel carcinoma mammario e potrebbe rappresentare un nuovo marker per il cancro del seno. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell’Università del Texas che ne danno notizia in un articolo sulla rivista on line ad accesso pubblico “PLoS Medicine”.

Per quanto il cancro del seno sia più spesso diagnosticato in donne che abbiano superato i 50 o i 60 anni, alcune lo sviluppano in età anche molto inferiore. Nelle donne più giovani si riscontra statisticamente una maggiore frequenza di ricaduta e i tassi di sopravvivenza sono in generale più bassi di quelli relativi alle donne più anziane. Per questo sarebbe utile disporre di mezzi che consentano di identificare fra queste le donne che sono a maggior rischio di ricadute, così da sottoporle a un regime di controllo più stretto.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 06.05.2009

0

Parità dei sessi raggiunta, e scusate se parliamo letteralmente, anche tra le lenzuola. Il controllo delle gravidanze indesiderate adesso tocca sempre più da vicino anche all’uomo. Basta che si facciano una iniziezione di testosterone per non avere bambini dalla propria partner.

Il nuovo sistema anticoncezionale maschile messo a punto dai ricercatori del National Research Institute for Family Planning di Pechino è stato testato su un campione di 1000 uomini fertili tra i 25 e 45 anni che negli ultimi due anni hanno ricevuto una iniezione di testosterone ogni mese. Risultato: nel 99 per cento il metodo è stato un efficace anticoncezionale e dopo pochi mesi dalla sospensione del trattamento in tutti eccetto due partecipanti all’esperimento la fertilità è tornata normale.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 06.05.2009

0

Il processo di interazione con gli endosomi minimizza l’esposizione superficiale degli epitopi virali, porzioni di macromolecole rilevate dal sistema immunitario, durante la fusione

I meccanismi con cui l’HIV infetta una cellula sono stati chiariti grazie a uno studio ora pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Cell”.

Secondo quanto riferito nell’articolo firmato da Gregory Melikian e colleghi della School of Medicine dell’Università del Maryland, invece di fondersi direttamente con la membrana plasmatica sulla superficie esterna delle cellule per rilasciare il suo contenuto, l’HIV si fonde preliminarmente con gli endosomi, piccoli compartimenti legati alla membrana all’interno della cellula.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 04.05.2009

1

Il cervello è anche una questione un po’ pulp. Pensiamolo come ad un pianeta proibito, che nessuno riesce a colonizzare… fino a che… non arrivarono le cellule staminali.

L’immagine riporta ad un film degli anni 50, un modo per avvicinare anche i non addetti ai lavori al mondo complesso della rigenerazione dei nostri neuroni, una delle frontiere più spinte della ricerca.
Questo nelle intenzioni di Luca Bonfanti, docente di Anatomia Veterinaria dell’Università di Torino, e appassionato di narrativa e cinematografia pulp che tra citazioni di film di fantascienza e di romanzi polizieschi ha svelato il mistero delle staminali del cervello, nel suo libro “Le cellule Invisibili”.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 01.05.2009

0

Il virus dell’influenza mortale H1N1, che sta alimentando timori per il rischio di una pandemia globale, sembra essere un ibrido di due forme comuni di febbre suina. Lo riferiscono a Wired.com gli scienziati che stanno studiando la malattia. I primi rapporti affermavano invece che si trattasse di una combinazione di forme d’influenza suina, umana e aviaria.

La scoperta potrebbe risolvere alcuni dubbi circa la natura del virus, ma molto rimane ancora sconosciuto riguardo all’origine e agli effetti.

“Questo è ciò che chiamiamo un ‘riassortimento’ tra due influenze virali attualmente circolanti tra i suini” ha affermato Andrew Rambaut, genetista virologo presso l’Università di Edimburgo. “Sul perché il virus sia emerso nell’uomo ci sono solo congetture. Da quanto mi risulta, fino ad ora era presente solo tra i suini”.
Rambaut ha analizzato la sequenza genica di campioni del virus presi da due bambini infetti in California. I campioni sono stati raccolti dai Centri di controllo e prevenzione delle malattie e resi disponibili ai ricercatori attraverso un database internazionale del genoma influenzale.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 30.04.2009

0

Dobbiamo prendere il sale da tavola? Allunghiamo una mano. Dobbiamo rispondere al telefono? Chiudiamo le dita sulla cornetta e solleviamo. Sembra quasi che il nostro cervello funzioni come un telecomando. E invece no: a quanto pare, il meccanismo si avvicina di più a quello dei fili di un burattinaio.

Lo sostiene una ricerca condotta dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, in collaborazione con l’Istituto E. Medea di San Vito al Tagliamento (provincia di Pordenone) e l’Institute of Neuroscience and Medicine di Julich, in Germania. I risultati ottenuti indicano che a fare da burattinaio sono due aree della corteccia cerebrale di cui finora si conosceva ben poco: la corteccia somatosensoriale secondaria e il solco intraparietale posteriore.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 27.04.2009

0

Una collaborazione di più di 70 ricercatori di tutto il mondo ha scoperto nove nuovi geni sul cromosoma X che, quando silenziati, sono responsabili di un deficit di apprendimento

I geni individuati rivestono un ruolo importante in un’ampia gamma di processi biologici, il che suggerisce il coinvolgimento di diversi meccanismi cellulari che possono risultare danneggiati a livello del sistema nervoso.

Le stime indicano che la prevalenza delle difficoltà di apprendimento ammonta a circa il 2 per cento della popolazione generale e che tali disturbi sono più diffusi nei soggetti maschi che nelle femmine. Ciò ha suggerito che esse possano essere causate in qualche modo da una mutazione a carico di un gene nel cromosoma X, che è presente in unica copia nei maschi e doppia nelle femmine.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 21.04.2009

0

Assumendo il 25 per cento delle calorie giornaliere con bevande edulcorate con fruttosio, aumenta il rischio di sviluppare dislipidemie, ovvero livelli di lipidi nel sangue più alti del normale

La quantità di zuccheri addizionati a bibite e alimenti consumati pro capite dai cittadini del mondo occidentale ammontano ormai ad alcune decine di chilogrammi e la diffusione dei problemi di peso e di obesità ha stimolato diversi studi sulle differenze tra i diversi tipi di saccaridi.

L’ultimo studio in ordine di tempo, in particolare, è stato condotto da Peter Havel presso l’Università della California a Davis e ha mostrato come le bevande edulcorate con fruttosio possano avere effetti negativi sulla sensibilità all’insulina, effetti che non si verificano viceversa nel caso del glucosio.


CONTINUA A LEGGERE


Pubblicato il 21.04.2009

« previous

next »


Categorie



Facebook a Wall Street, ecco cosa temere
Il social di Zuckerberg è arrivata a Wall Street, ma per ora il risultato è deludente. Quali fattori dovrebbero preoccupare Facebook?

Mini United, in 30mila al raduno di Le Castellet ...
30mila fan provenienti da 50 paesi hanno assediato il circuito di Le Castellet, richiamati dalla festa Mini United 2012 nel corso della quale è stata an...

Volunia, arrivano nuova grafica e integrazione co...
Massimo Marchiori presenta la nuova versione della sua tanto chiacchierata creatura. E ci racconta una volta per tutte: "Non è un motore di ricerca...

?Fanno 10 euro, anzi, 8 euro e 2 SCEC?
In varie parti d’Italia è in uso una forma di pagamento alternativo: un riduttore di prezzo che si accompagna agli euro e difende l’economia...

Gumball 3000, parte il folle coast-to-coast negli...
La tredicesima edizione di Gumball 3000 è un leggendario coast-to-coast negli Stati Uniti, da New York a Los Angeles (con una puntatina in Canada). Pron...

I temi pi twittati della settimana, tra Macao e ...
Ma c'è anche Donna Summer: qualcuno non ci crederà, ma è una notizia molto Wired

Audi, la eBike del futuro fila a 80 km/h
La casa tedesca sforna una due ruote rivoluzionaria nel design e nelle caratteristiche: tutta in carbonio e con computer di bordo

Tutti i modi per insultare un geek
La Rete amplifica la cultura, la comunicazione, la conoscenza…e gli insulti. Ecco le frasi migliori da utilizzare in caso di autentiche inc**zature 2.0

V8 Hotel, l?albergo per gli amanti dell?auto [fot...
In Germania potete provare l'emozione di dormire in un box di Formula 1, o in un'officina, o in una Cadillac

Come attaccarsi un iPod al polso [video virali]
C'è chi per tutta la vita non ha fatto altro che il cecchino, chi si prepara a combattere automi in rivolta contro l'umanità e chi non sa...

Oracle e HP, guerra di carte

Anche Wikileaks cade per un DDoS

Galaxy SIII, 9 milioni di questi preordini

Facebook, il momento della verita' a Wall Street

Cellulari, Samsung batte Nokia

Apple agguanta iPhone5.com

Firefox, il reset che salva i dati

India, se il copyright oscura il web

Sony scatta con Alpha37 e NEX-F3

Twitter, cinguettii senza traccia

Agcom: Quintarelli mette su blog suo cv

Facebook: sale fino a +10% in avvio

Facebook:Severin,congratulazioni a tutti

Emma spopola su iTunes

Facebook:Zuckerberg suona campana Nasdaq