Freelabs.it – Secondo le norne di un nuovo decreto del governo, per caricare sul Web un qualsiasi video con immagini in movimento con o senza audio dovrà essere richiesta l’autorizzazione al Ministero delle Comunicazioni, come già avviene per le emittenti televisive riducendo di fatto libertà di comunicazione.

“Il decreto subordina la trasmissione di immagini sul Web a regole tipiche della televisione e richiede la preventiva autorizzazione ministeriale, con una limitazione incredibile del modo in cui Internet attualmente funziona”, ha spiegato Paolo Gentiloni, PD durante la conferenza stampa tenutasi giovedì dall’opposizione per denunciare le nuove norme come un attacco alla libertà di espressione.

L’Italia entra a far parte del club dei censori, insieme con la Cina, l’Iran e la Corea del Nord“, Vincenzo Vita, collega di partito di Gentiloni.

La nuova normativa avrebbe come obiettivo quello di proteggere Mediaset dalla concorrenza, ora che si sta lanciando decisa nell’IPTV, come denuncia Alessandro Gilioli (blogger, Espresso). Si tratta di limitare drasticamente il numero di video indipendenti che circolano sul Web, spianando la strada a Mediaset, di cui Silvio Berlusconi, attuale presidente del consiglio del Paese, ne è il maggiore azionista, oltre che fondatore.

Freelabs.it – Google decide di mettere fine alla politica di censura nel suo motore di ricerca in Cina per protestare contro un attacco di denial of service subito il mese scorso avente origine proprio nel colosso orientale.

Sembra che tra gli obiettivi dell’attacco ci fossero alcuni attivisti per i diritti umani cinesi: avanzavano nella loro lotta contro il governo cinese attraverso Gmail. Nonostante siano stati violati solamente due account Gmail, molti altri sono stati vittima di operazioni di phishing e malware per ottenere le loro password.

Delle 34 aziende prese di mira dall’attacco, come riporta il Wall Street Journal, solo 1 oltre a Google ha dichiarato di esserne stata vittima poichè Google vuole comunicare loro la tipologia di attacco e gli eventuali danni causati.

Google quindi ha deciso di riaprire le negoziazioni con il governo Cinese, al fine di ridefinire i limiti legali dei suoi servizi web nel paese. Si parla addirittura della chiusura del dominio google.cn e degli uffici al parco delle scienze di Tsinghua a Pechino.

Freelabs.it – Ci voleva un articolo del quotidiano francese Le Monde perchè si aprisse un’inchiesta sui miliardi di euro spesi dai governi europei in vaccini contro la fantomatica influenza suina

Milioni di dosi in eccesso, mercanteggio delle stesse con paesi africani e dell’est Europa, ora gli stati europei che avevano (ingiustificatamente, ndr) investito centinaia di milioni di euro in vaccini, stanno cercando di rivenderli per limitare la perdita economica subita.

E’ notizia delle ultime ore che anche il consiglio dell’UE ha aperto un’inchiesta riguardante i livelli di allarmismo esagerati verificatisi in molte delle nazioni europee.

Probabilmente il governo francese sarà oggetto di un’ inchiesta parlamentare, il Ministro della sanità francese dovrà giustificare la spesa folle -oltre 869 milioni di euro- per l’acquisto dei vaccini e informare quali saranno i costi delle penali sugli ordini annullati alle case farmaceutiche implicate (GSK, Sanofi Pasteur, GlaxoSmithKline).

Read the rest of this entry »

Il senato approva la misura che garantirà, per la prima volta negli Stati Uniti, una copertura sanitaria universale, fornendo assistenza a circa 30 milioni di persone ora non assicurate.

Ora il testo approvato al Senato dovrà essere armonizzato con quello passato il mese scorso alla Camera, prima di poter essere approvato definitivamente al Congresso ed andare alla firma del presidente Obama, i democratici sperano entro la fine di gennaio.

Freelabs.it – E’ fortemente criticato dall’intera blogosfera il logo da 400.000 sterline (quasi 450.000 euro) presentato per le olimpiadi di Londra che si svolgeranno nel 2012. Il logo non sembra soddisfare l’occhio di tutti quei grafici che per 400.000 sterline avrebbero fatto un lavoro decisamente migliore di quello ufficializzato.

Si parlava inoltre di un contest online con 800 dollari di premio destinati al miglior grafico che avrebbe creato un nuovo logo per le olimpiadi. Ma il link sembra non funzionare più.

Allo stesso modo di Italia.it ( la cui spesa non si ferma ai 6 zeri, ma sale alle decine di milioni di euro… ), troppi soldi sono stati spesi per un lavoro poco complesso, monocromatico, semplice. La scritta “2012″ non si riesce nemmeno ad intravedere e la scritta “London” è piccolissima in confronto al logo (Se pensiamo che questo finirà su cappellini, magliette e moltissimi altri gadgets di forma e dimensioni diverse)…

Viene spontaneo chiedersi se i grafici di oggi stiano perdendo la loro originalità e innovazione, o se si tratta ancora una volta di giochi politici.

Contattaci

Condividi













Graphics by WP Glamour and extremecommunication.it

dasdsadas
asdasdsadsdas
dsadsaddsa
asdasdasdasdas
sadasdasdsa
Freelabs.it – Technology, news and future is proudly powered by WordPress
Entries (RSS) and Comments (RSS).