
La notizia è fresca di qualche ora: gli astronomi dell’ESO hanno scoperto 32 nuovi pianeti esterni al sistema solare che, considerando i parametri di massa e distanza dalla loro stella, potrebbero avere le carte in regola per ospitare vita aliena. Si tratta di pianeti le cui dimensioni variano da cinque volte quelle della Terra a cinque volte quelle di Giove. Con questi 32, captati grazie al prodigioso spettrografo HARPS che l’ESO ha allestito a La Silla, in Chile, gli esoplaneti scovati fino a oggi salgono a 400.

Oggi le guerre si combattono per il petrolio. Una nazione ne bombarda un’altra, la invade e ne trivella il suolo e requisisce tonnellate di oro nero. Ma stando alle nuove ricerche condotte a Marloborough, Massachussetts, in futuro le guerre per le fonti energetiche potrebbero avere luogo nelle fognature delle grandi città.
In questi giorni una compagnia leader nel settore dei biocarburanti, la Qteros, ha stretto un accordo con la compagnia israeliana ACT specializzata nel riciclaggio delle acque di scarico. L’obbiettivo: trasformare le acque nere in etanolo cellulosico.

Seduta al buio sulla poltrona di un cinema di Londra, con il viso pressato sotto le mie stesse mani, e senza più un urlo rimasto in gola, quando finalmente riesco a respirare un po’: 1) da appassionata del genere mi dico, ipereccitata, che Drag me to hell forse è il film horror più riuscito degli ultimi tempi 2) inorridita, davvero inorridita, chiedo al mio cervello perché mi sono “trascinata” fino a qui giusto per farmi paralizzare dal terrore?

Pare che una parte del nostro cervello sia dedicata a giudicare le scelte comportamentali delle altre persone.
L’ha affermato Rebecca Saxe, una neuroscienziata cognitiva dell’MIT e ora leader del Saxelab. Ha scoperto che il lobo destro temporo-parietale (RTPJ) è responsabile delle nostre analisi dei pensieri degli altri.



















