Al governo di Pechino Foursquare, il software di geolocalizzazione che lentamente sta prendendo piede in tutte le piazze del mondo, non piace: la folla radunata a piazza Tiennamen, pur virtualmente, rappresenta una minaccia.
Gli ISP cinesi, quindi, si sono trovati obbligati a bloccare l’accesso a Foursquare, coronando così l’ennesimo episodio di censura cinese.
















