Greenpeace ha aggiornato la classifica delle aziende che più e meglio rispettano i criteri di impatto minimo ambientale e di rispetto del consumatore. Ci sono i “buoni”, cioè quelle aziende che hanno saputo utilizzare materiali puliti, fornitori affidabili, energia pulita e gli immancabili “cattivi”.
All’ultimo posto troviamo Nintendo, la penultima posizione invece viene aggiudicata a Microsoft il cui tallone d’Achille è la presenza di sostanze inquinanti e pericolose nella composizione dei suoi prodotti elettronici. Entrambe le aziende promettono un miglioramento per quanto riguarda l’impatto ambientale, anche se la Nintendo, che già entro il 2007 avrebbe dovuto diminuire le emissioni del 2%, è riuscita a peggiorare la situazione aumentandole del 2%. Verso metà troviamo la Apple, in prima posizione invece festeggia la Nokia, azienda tecnologica quindi più pulita e con la minore quantità di emissioni nocive, anche per quanto riguarda materiale di composizione dei suoi prodotti.



































