
Mobilitazioni generali, virtuali e non, per l’Earth Day. Sono passati quasi quarant’anni da quando è stata istituita la Giornata della Terra ed inevitabilmente viene avvolta sempre di più dalla rete sostenibile.
Nel web il centro principale per essere consapevoli e attivi è l’Earth Day Network, che si è prefissato come missione quella di spargere il verbo ambientalista in tutto il mondo con campagne di sensibilizzazione ed eventi collaborativi. E sembra sia ormai sulla buona strada, con una rete di circa 17.000 partner ed organizzazioni in 174 paesi. Quest’anno dal quartier generale inaugurano la campagna Green Generation,che culminerà il prossimo anno per il quarantesimo anniversario dell’Earth Day, cercando nel frattempo di coinvolgere le persone in attività individuali e collettive alla ricerca di una soluzione a livello nazionale e internazionale dei problemi ambientali urgenti.
Tra gli eventi di quest’anno segnalati dal Network, due italiani: il concerto a Piazza del Popolo, di cui vi avevamo parlato qualche giorno fa, e “Una sola terra, una sola acqua”: l’evento, promosso a Roma dall’Associazione Marevivo e il Corpo Forestale dello Stato, che ha come tema conduttore l’acqua e la sua importanza per il nostro pianeta.
La consapevolezza continua a navigare nelle acque virtuali, accompagnata da un tam tam di eventi che risuonano da un punto all’altro del globo, e lascia le sue tracce in community pronte a renderci sostenibili.
Make Me Sustainable può essere considerato il Facebook per ambientalisti, dove è possibile creare un proprio profilo ‘sostenibile’, rilevando la propria impronta di carbonio, costruire una rete di contatti ‘verdi’ e ricevere una serie di eco-consigli. Un’altra community di livello internazionale è connect2earth, stessi obbiettivi ma target diverso, è stata infatti pensata da WWF e IUCN per sensibilizzare e creare un network tra i più giovani. Passando dal simil-Facebook affiorano miriadi di gruppi creati per l’occasione, in zona italica brilla quello aperto dall’ eco-sito Decrescita, dove si moltiplicano i pensieri e le testimonianze lasciate dai ‘facebookiani’. Sul sito ufficiale vengono poi raccolte tutte le iniziative segnalate in tempo reale.
Dalla virtualità alla realtà e ritorno, il viaggio oggi attraversa un’altra stazione importante per l’ambiente quella di Siracusa dove il 22 Aprile si è aperto il G8 Ambiente e nel frattempo continuano gli appuntamenti con il forum ‘parallelo’ GTutti, fatto di cittadini e associazioni. Anche qui su Facebook e in Rete sono già nati vari gruppi di informazione a carattere partecipativo, per un link diretto al nostro futuro. Ma noi siamo per il collezionismo sostenibile e accettiamo scambi, se avete altri link al futuro siamo tutt’occhi.
Fonte: Wired
















