Freelabs.it - Dal 2005 al servizio dell'informazione - Technology, News and Future - Corsi Online Gratuiti - www.freelabs.it

Massimo Marchiori: C’era una volta Google

Massimo Marchiori è professore di Reti e Tecnologie Web all’università di Padova e visiting professor al Massachusetts Institute of Technology (Mit). Ha creato il concetto di iperinformazione e il motore HyperSearch, idee che hanno portato alla creazione di Google. È l’autore di vari standard mondiali per il Web. Ha vinto (unico italiano) il premio TR100, riservato ai 100 giovani ricercatori più innovatori al mondo.

Oggi ho portato mio figlio al museo. Ho chiesto a Raffaella, che è sempre gentilissima con noi, di farci strada fino all’ingresso principale. L’abbiamo salutata, e siamo entrati nel grande salone, mano nella mano. Siamo andati nel padiglione storico e gli ho mostrato com’era il Mare.

Cerco di spiegargli che una volta il Mare era molto diverso da oggi, quando improvvisamente si guarda attorno e mi chiede: «Papà, ma dov’è la Barca?». Sorridendo, punto un dito davanti a noi e gli indico un piccolo rettangolo. «Quella era la Barca? E come ci si entrava?». Vedo che è stupito, mi guarda con quegli occhi che brillano di domande. È bellissimo quando tuo figlio impara una cosa nuova: «Una volta, non si poteva salire sulla Barca, si poteva solo parlarle da fuori. Ecco, vedi». Mentre parlo, muovo le dita e comincio a scrivere. «Ma cosa fai, papà? Perché stai zitto?». «Vedi, tempo fa, le Barche erano sorde. L’unico modo per parlarci era questo, scrivere lettera per lettera». Mi guarda con curiosità, quasi come la prima volta che gli ho mostrato il Cielo, e aspetta che finisca la frase. Poi premo un tasto e la Barca risponde, riempiendo anch’essa il rettangolo di lettere. «Ma papà, la Barca è anche muta?». Comincio a sentirmi un po’ a disagio, ci sono troppe cose da spiegare: «Vedi, ci ha dato le risposte, tante risposte tra cui noi possiamo scegliere». «Tante risposte? E come facciamo a scegliere, senza il suo aiuto?». «Beh, leggiamo le lettere e cerchiamo di farci una nostra idea. Poi, vedi, ne scegliamo una, e la Barca ci porta dove abbiamo deciso». «Ma papà, è pazzesco, vuoi dire che la loro Barca era muta e sorda, non potevano parlarci? E che dovevano navigare al buio, senza vedere prima dove andare?».

Mi sono sentito in difficoltà, era decisamente più complicato del previsto da spiegare. «Ma come faceva la gente di un tempo a navigare così, che razza di Barca era una barca che non parla, non ascolta e non si muove!». «So che può sembrarti strano, ma non devi pensare che la gente di quel tempo fosse stupida, semplicemente il progresso non è così veloce». «Ma papà, era ovvio che con una Barca così non si poteva navigare, no?». «Le cose non sono sempre così ovvie… Hai presente Giovanni, il gelataio?». «Certo». «Il gelataio nell’altro quartiere costa meno, ma tu vai da Giovanni, ti sei mai chiesto perché?». «Perché è più comodo!». «Ecco, anche la gente di quel tempo è rimasta molto a lungo con Barche così strane: per loro erano le migliori e se qualcuno provava a fare una Barca un po’ diversa, per loro era scomoda: ormai si erano abituati». «Capisco, papà». «Il Mare, poi, era diventato talmente grande e profondo che non era facile fare nuove Barche. E quindi sono rimasti per decenni con Barche così». Mi ha osservato colpito, alla sua età gli anni sono lunghissimi e un decennio è come un’eternità. «Finché qualcuno ha capito che quella non era una vera Barca e invece di progettarla usando quei vecchi schemi, semplicemente cercando di modificarli, ha ricominciato da capo. Ha creato la prima vera Barca». L’ho preso per mano e ci siamo avviati verso l’uscita.

Per oggi le novità erano abbastanza. Raffaella era fuori del museo ad aspettarci. Sapevo che mio figlio voleva raccontarle di quelle strane cose viste al museo. Mentre la raggiungevamo, mi ha chiesto ancora: «Ma come facevano a chiamare Barche quelle cose, papà?». «Hai ragione, infatti non le chiamavano così, le chiamavano Motori». «Motori?». «Sì, come il motore di una Barca. Motori di ricerca». Mi ha guardato ridendo: «E come si fa a navigare con un Motore e senza la Barca, papà?». Gli ho sorriso anch’io, alle volte la semplicità dei bambini è di una lucidità straordinaria. Per lui navigare nel Mare dell’Informazione (quella che gli antichi chiamavano la Rete) era un concetto naturale e un Motore di ricerca che fosse solo passivo, che non dialogasse con le persone, era un oggetto primitivo. Il motore della Barca, appunto. Raffaella, vedendo che eravamo di buon umore, ci ha sorriso come solo lei sa fare. Ha lampeggiato contenta e siamo saliti a bordo, mentre con eleganza alzava le vele. «Allora, dove navighiamo adesso?».

Fonte: Wired

Condividi la notizia con il mondo!
  • Print
  • email
  • PDF
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • MySpace
  • del.icio.us
  • Live
  • Digg
  • Orkut
  • Reddit


RSS Punto-Informatico

  • Nokia, nuova politica sulle materie prime
    Espoo accettera' solo minerali provenienti da zone esenti da conflitti. E massima trasparenza sara' richiesta a intermediari e fornitori. Per non alimentare i conflitti africani […]
  • Corea, non si cinguetta tra nord e sud
    Un giovane fotografo sudcoreano e' in carcere per aver rilanciato un post che inneggiava a Kim Jong-il. Scoppiano le polemiche sulla liberta' di espressione. Interviene Amnesty International […]
  • Google e i progetti X
    Mountin View chiede il permesso di sperimentazione alla FCC per dei dispositivi wireless dedicati all'intrattenimento, aleggia il mistero su un sito solo parzialmente visibile […]

RSS Wired (en)

  • The Army Wants You ... To Be a Virtual Lab Rat 6 February 2012
    In the Army's latest call for research proposals, the service is looking for ways to develop a "Virtual Laboratory of Aggregate Behavior," or VLAB. Put simply, the program would yield a digital domain wherein hundreds or thousands of civilians could assemble and partake in "randomized controlled trial experiments" of the Army's […]

Freelabs.it consiglia



Stefano Benni apre un concorso per aspiranti scri...
I bambini di quarta e quinta elementare chiamati a partecipare al concorso promosso dall'autore di Bar Sport dove la fiction si combina a temi verdi come i...

Cybersicurezza e scudo missilistico: a che punto ...
Alla Security Conference di Monaco si tirano le somme su due questioni particolarmente spinose. E il quadro non è dei più confortanti

Una giornata per la comunicazione digitale
Mobile economy, social networks, proximity marketing, cloud, social shopping, smart cities: di questo e altro si parlera al Forum della Comunicazione Digitale ...

Privacy, ecco cosa chiede l?Europa a Google
Basterebbe una semplie pausa all'attivazione delle nuove norme sul trattamento dei dati personali, per verificare se violano le leggi europee. Cosa rispond...

Volunia, parte il motore di ricerca social tutto ...
Supercomputer di Scandiano, server in Sardegna, ingegneri a Padova. Il progetto mostrato da Massimo Marchiori. Che durante la presentazione parla di santi e ga...

Un test conferma: il brodo di pollo aiuta a guari...
Non è solo un modo di dire. I risultati di una ricerca ne esaltano le proprietà curative

Perché fa così freddo?
Un'ondata di gelo sulla Siberia e l'Italia si copre di neve e ghiaccio. Sarebbe la risposta del pianeta al riscaldamento globale. Oppure c'entrano ...

Trading online: qualche consiglio
Grazie al digitale e alla Rete, entrare in borsa è sempre più semplice. Un esperto ci dà qualche dritta su come muovere i primi passi

Iospedisco, come trovare il corriere che fa per t...
La startup siciliana ha appena lanciato il proprio prodotto e già progetta la successiva evoluzione, puntanto agli Stati Uniti

Gelo, le foto dell'Italia imbiancata
Nevicate record lungo tutto lo Stivale e temperature polari: finora ci sono 19 vittime e per le prossime 24/36 ore sono previste altre precipitazioni

La Germania consiglia Google Chrome

Anonymous buca pure l'FBI

Nokia, nuova politica sulle materie prime

Corea, non si cinguetta tra nord e sud

Google e i progetti X

Firefox, notifiche per tutti

ACTA, Europa divisa

AIemanno cinguetta, ed e' bufera su Twitter

Volunia e la gallina liberata

iBooks, licenza aggiornata

Google come dr.House, scova diagnosi difficili

Apre l'eBook store Newton Compton

Online nuovo singolo Tiziano Ferro

Da Italia primo motore di ricerca 'social'

Super Bowl record tweet,10mila a secondo