Freelabs.it – Lo sviluppo senza sosta di Internet ha portato all’intensivo sfruttamento del protocollo ipv4, portando alla quasi congestione della rete. Gli indirizzi ipv4 sono codici binari a 32 bit e ce ne sono a disposizione più di 4 miliardi (ossia 232 , tutte le combinazioni di numeri comprese tra 0.0.0.0 e 255.255.255.255) . Solo il 10% della totalità degli indirizzi ipv4 sono rimasti liberi all’assegnazione, e questo è un grosso problema.
Risolvere il problema di congestione della rete non è facile, contando la dimensione della stessa. Si potrebbe risolvere solo in parte, e solo per un breve periodo, riassegnando ip ormai inutilizzati da tempo, oppure cambiando totalmente protocollo: da ipv4 a ipv6, un  nuovo sistema di indirizzamento di rete che usa otto gruppi di cifre esadecimali ciascuno. Il protocollo IPv6 permette di gestire, per la precisione, 340 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di indirizzi in totale, il che permetterebbe di allargare in maniera cospicua le dimensioni di Internet.
Raul Echeberria, segretario del Number Resource Organisation, ha affermato che solo il 17% di 610 enti, governi, pubbliche amministrazioni e imprese, ha effettuato il cambio di protocollo. E’ necessario quindi un investimento globale in tutto il mondo per effettuare il cambio di protocollo, un’azione obbligatoria che altrimenti porterebbe alla totale congestione di Internet, con conseguenze sconvolgenti per tutto il mondo reale.



































