
La qualitá del cibo deve essere sostenibile e accessibile ai consumatori. Questa la filosofia con cui nel 2002 è nata a Siena la Fondazione Qualivita, per difendere e diffondere la cultura rurale e in particolar modo quella legata alle produzioni enogastronomiche di qualità .
“La tecnologia al servizio della democrazia della qualità ”, ha affermato Mauro Rosati, autore di Qualigeo e General Manager della Fondazione Qualivita presentando a Bruxelles, lo scorso 8 ottobre, Qualigeo Atlas e Qualigeo Web Platform. Si tratta del primo atlante al mondo che comprende tutti i prodotti agroalimentari certificati del Vecchio Continente.
Un lavoro di 2 anni che ha coinvolto un team di 40 persone impegnato a creare una rete di collaborazione europea. Il risultato è un volume imponente con 850 prodotti certificati DOP, IGP e STG provenienti da 22 paesi che raccontano la migliore tradizione agroalimentare d’Europa.
La versione Web 2.0 è Qualigeo Web Platform e, realizzato in collaborazione con Engineering Ingegneria Informatica, rappresenta “la più completa banca dati del comparto agroalimentare al mondo, destinata a un pubblico globale, con testi in italiano, inglese, francese e spagnolo” spiega Rosati. Si tratta di una piattaforma flessibile e interattiva, aperta a diverse forme di collaborazione e pensata sia per utenti esperti che per un pubblico di semplici appassionati desideroso di trovare informazioni sui prodotti di qualità .
“Questa iniziativa è nata in Italia perché è qui che abbiamo trovato importanti contributi in termini di mezzi e di collaborazione. Un particolare ringraziamento, infatti, va rivolto al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, partner indispensabili per la realizzazione di un’opera che parte con una tiratura di 10.000 copie e ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento non solo in Europa, ma in tutto il mondo”, ha commentato Rosati nel corso dell’evento.
Alla presentazione nella Sala dei Congressi dell’Espace Monte Paschi Belgio erano presenti anche il Commissario europeo per l’Agricoltura Marianne Fischer Boel, Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agroalimentare presso il Parlamento Europeo, i rappresentanti di Governo di Italia, Francia e Spagna e molti addetti ai lavori.
Fonte: Wired
















