Gli ingegneri del MIT anno realizzato un sistema per il transito rapido della corrente elettrica attraverso un ben noto materiale per batterie che potrebbe essere utile per ricaricarle in un tempo molto breve, migliorando così le prestazioni dell’elettronica di consumo dai telefoni cellulari ai computer.
Il lavoro, pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Nature” potrebbe fornire un metodo di ricarica veloce per le macchine elettriche, sebbene in questo caso particolare il limite principale sarebbe quello della rete elettrica.
Le attuali batterie ricaricabili a ioni di litio sono caratterizzate da densità di energia molto alte, cioè consentono di immagazzinare molta carica in un volume limitato. L’inconveniente è che esse hanno potenze relativamente limitate, cioè si caricano e si scaricano assai lentamente.
Ceder, insieme con il collega Byoungwoo Kang, ha escogitato una via per aggirare il problema, creando una nuova struttura di superficie che permette agli ioni litio di muoversi rapidamente all’esterno del materiale, secondo un’idea analoga a quella delle tangenziali che bypassano le città.
Utilzzando questa nuova tecnica, si è riusciti a realizzare una piccola batteria che potrebbe essere completamente ricaricata e scaricata in un arco temporale compreso tra 10 e 20 secondi, contro i sei minuti del dispositivo convenzionale.



































